Che cos’è UniKoinè?

È il polo universitario, con sede a Oristano, della Scuola Superiore per Mediatori Linguistici “San Domenico” di Roma.

Al momento è l’unica Scuola Universitaria di Mediazione Linguistica presente in Sardegna.

Si valutano candidature per docenti a contratto di lingue straniere. Chi è interessato può inviare il proprio curriculum vitae all'indirizzo e-mail:

segreteria@unikoine.it

Chi può accedere a UniKoinè?

L’accesso alle Scuole per mediatori linguistici avviene dopo aver conseguito un diploma di scuola secondaria superiore, che presuppone anche una adeguata preparazione linguistica di base.

 

Perché iscriversi a UniKoinè?

  • Perché in soli tre anni si imparano almeno due lingue straniere con un livello di conoscenza molto elevato garantito da un numero di ore e crediti formativi che nessun corso di laurea può dedicare alle lingue straniere con questa qualità e qualità.
  • Perché si ottiene una laurea triennalein Scienze della Mediazione linguistica (classe L-12) parificata e valida a tutti gli effetti civili.
  • Perché già durante il corso di laurea – con stage, viaggi studio ed esperienze lavorative – si viene indirizzati verso dei percorsi occupazionaliinseriti nel tessuto socio-produttivo del territorio.

 

  • Perché, in quanto polo universitario piccolo e in via di sviluppo, garantisce agli studenti di essere accolti, seguiti e indirizzati nel proprio percorso di studio come in una vera famiglia.

 

  • Perché l’Università non è solo nelle grandi città o lontano da casa, ma è anche nel nostro territorio.

 

Perché le due specializzazioni in Turismo archeologico e Marketing dell’agro-alimentare?

Un percorso formativo deve essere sempre inserito in un preciso tessuto lavorativo. La Sardegna è ricca di tanti aspetti che la caratterizzano in modo specifico: il turismo balneare, certo, è il più evidente. Ma due ambiti in particolare, l’archeologia preistorica e proto-storica e l’industria agroalimentare la contraddistinguono nel panorama nazionale e anche internazionale. Pochi possono vantare beni archeologici e prodotti alimentari così caratterizzati e identitari. Saper valorizzare i propri punti di forza è il primo passo per lo sviluppo del territorio. La conoscenza delle lingue straniere unita a delle strategie precise di marketing in questi due ambiti di specializzazione sono la chiave vincente per rilanciare e dare nuova vita alle proprie peculiarità.

 

Studiare le lingue straniere per la crescita della Sardegna

Negli ultimi decenni si sono moltiplicati i percorsi di specializzazione in tanti ambiti formativi finalizzati al lavoro in Sardegna. Ma spesso sono gli stessi imprenditori a lamentare il fatto che a una formazione mirata in vari campi non si associ una adeguata conoscenza delle lingue straniere. Con le lingue si comunica, ci si apre al mondo. Dal menù di un ristorante, a un sito web, al gestire una conversazione con i turisti stranieri, al pianificare una vacanza per delle persone che hanno una cultura diversa e spesso aspettative differenti da quelle che si immaginano: in tutto ciò la conoscenza delle lingue serve a trasmettere un contenuto ma anche e soprattutto a capire delle precise esigenze. Non basta un traduttore automatico o il fatto di capirsi approssimativamente con un inglese “da battaglia”. Senza una vera conoscenza delle lingue non ci si capisce tra diversi e si rimane isolati.

È possibile fare le guide turistiche, gestire l’import-export di una azienda o far conoscere i propri prodotti all’estero comunicando solo in italiano? Senza conosce re le lingue straniere si possono accogliere i visitatori, i turisti e tutti coloro che sono interessati al nostro territorio? La lingua non è solo uno strumento di comunicazione, ma è un intero mondo nel quale ci muoviamo e abitiamo. Nessun software automatico potrà mai sostituire la vera conoscenza di un’altra cultura che passa anzitutto per l’aspetto linguistico.

 

Studiare Mediazione Linguistica in Sardegna

La mediazione linguistica è soprattutto questo: sapersi immedesimare in una cultura diversa per poterla accogliere e per poter dialogare e comunicare insieme in un unico codice linguistico. Proprio perché la Sardegna è un’isola, ha ancora di più necessità di tutto ciò. Un punto apparentemente debole, come l’isolamento territoriale, può diventare un punto di forza. Le lingue straniere vengono apprese e approfondite con uno scopo preciso: aprire il territorio al mondo e, in particolare, a quel mondo che ama la Sardegna e la vuole conoscere nelle sue ricchezze e potenzialità.

Il nome di questa piccola realtà universitaria “UniKoiné”, l’unica SSML in Sardegna, riassume questo scopo. La koinè (κοινὴ διάλεκτος) è la lingua comune che ha caratterizzato il periodo ellenistico della storia greca e ha avuto un impatto decisivo per la civiltà del Mar Mediterraneo, ma anche per la civiltà cristiana e per la civiltà occidentale. È dunque la lingua che, in quanto “comune” e quindi “franca”, libera, ha fatto sì che una grande cultura universale potesse nascere.

 

Che cosa si studia a UniKoiné?

Accanto agli studi di due lingue straniere in tutti gli aspetti teorici (grammatica e linguistica) e pratici (traduzione, interpretariato), più una terza lingua facoltativa, UniKoinè propone una serie di corsi caratterizzanti e centrali per la mediazione linguistica come Antropologia culturale, Informatica e transizione digitale, Storia economica dell’Europa, Diritto internazionale e Marketing d’impresa. Altri corsi saranno invece relativi ai due indirizzi di specializzazione. Tra questi: Filosofia dell’archeologia, Elementi di archeologia preistorica e protostorica, Archeologia cristiana e medievale, per l’indirizzo del Turismo archeologico, e Diritto costituzionale agroalimentare, Sociologia della comunicazione e Scienze e tecnologie alimentari per l’indirizzo di Marketing per lo sviluppo del management agroalimentare.